Yoga

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Yoga significa unione


Unione del corpo con la mente Unione del Se con gli altri Unione dell’uomo
con la natura Armonia, pace e gioia. Si attribuisce l’origine dello yoga a
Shiva, adorato in India come una vera e propria divinità.

Si crede che durante un periodo oscuro dell’umanità, Egli creo un metodo pratico per portare nuovamente alla luce la coscienza collettiva. Successivamente Patanjali semplifico gli insegnamenti negli ormai famosi “Sutra di Patanjali”.

Lo yoga di Patañjali è spesso chiamato ashtanga Yoga, ovvero lo «Yoga degli otto stadi»;
I primi cinque sono:

yama (armonizzazione delle relazioni interpersonali);
niyama (armonizzazione delle sensazioni interiori);
âsana (posizioni, bilanciamento degli impulsi nervosi opposti);
prânâyâma (respirazione, concentrazione di tutta l’energia pranica);
pratyâhâra (raccoglimento ed eliminazione di tutte le distrazioni esterne alla persona);     

Queste sono le cosiddette pratiche esterne, o bahiranga, che gradualmente preparano il corpo e la mente per gli ultimi tre stadi:

dhâranâ (concentrazione della mente in un unico punto e soppressione della confusione mentale utilizzando un simbolo psichico come centro focale);
dhyâna (meditazione; la consapevolezza scorre senza sforzo intorno al simbolo psichico);
samâdhi (uno stato in cui vi è completa assenza di qualsiasi modificazione mentale; tutto ciò che rimane è consapevolezza).

Lezioni di Yoga settimanali

Mercoledì e Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 11:00. Martedì e Giovedì dalle ore 18:30 alle ore 19:30. Lunedì dalle ore 20:30 alle ore 21:30. SCEGLI: Una o due volte a settimana oppure OPEN.

Asanas e Pranayama

Più o meno dei consigli per migliorare la nostra vita.
Il primo approccio con lo “Yoga” in occidente avviene con le asanas e pranayama, apparentemente esercizio fisico ma che agisce in profondità, purificando ed energizzando gli organi interni, aumentando l’energia e la vitalità del corpo e della mente.

Rimuovendo le somatizzazioni, cioè emozioni e traumi che si sono “attaccati” “depositati” negli organi (Esempio l’ansia nello stomaco, la rabbia nel fegato o la tristezza nei polmoni…). La pratica agisce anche a livello emotivo ripristinando quel senso di leggerezza perduto a causa di accadimenti esterni della vita. La pace è dentro di noi.

Dobbiamo solo diventarne consapevoli… Shanti shanti

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